Gli esiti del Tavolo voluto da Papa Francesco

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19 luglio 2016

Al «tavolo di lavoro», voluto da Francesco per la piena applicazione anche in Italia della riforma da lui promulgata con il motu proprio «Mitis iudex dominus Iesus» (datato 15 agosto 2015, reso pubblico all’inizio di settembre), e coordinato dalla segreteria della CEI, hanno partecipato il Card. Dominique Mamberti (Prefetto del Tribunale della Segnatura Apostolica), il Card. Francesco Coccopalmerio (Presidente del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi) e Mons. Pio Vito Pinto (Decano del Tribunale Apostolico della Rota Romana). «Il confronto – informa un comunicato della CEI che dà notizia dell’incontro ma non entra nel merito delle soluzioni – si è concentrato sulle domande giunte alla segreteria generale dalle diocesi e schematicamente raggruppate in cinque ambiti: le modalità procedurali per la costituzione dei tribunali diocesani; il ruolo della Conferenza episcopale italiana nella costituzione dei tribunali d’appello; la condizione giuridica dei tribunali; alcuni aspetti inerenti all’organizzazione e alla gestione amministrativa dei tribunali; infine, problematiche collegate all’introduzione di un processo più breve, nei casi in cui la nullità è evidente e con il vescovo diocesano che giudica».

«Il clima di dialogo instaurato – conclude la nota CEI – ha consentito di raggiungere un accordo sulla maggior parte delle questioni», che Mons. Galantino,nel corso dell’udienza concessagli giovedì 7 luglio, ha presentato a Papa Francesco. «L’esperienza positiva del Tavolo ha portato alla decisione di considerarlo uno strumento disponibile anche per affrontare eventuali problematiche che dovessero emergere in futuro». Le soluzioni individuate vengono ora inviate per conoscenza ai vescovi; il prossimo Consiglio permanente della CEI valuterà una prima bozza di aggiornamento delle norme.

Si riportano

Il testo, frutto del Tavolo di lavoro Comunicato stampa 19 luglio 2016

Il comunicato CEI Tavolo di lavoro