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SENTENZA: Esclusione della dignità sacramentale |
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TRIBUNALE DELLA ROTA ROMANA Reg. Apuli seu Melphicten.-Ruben.-Iuvenacen.-Terlitien.
Nullità del matrimonio Esclusione della sacramentalità
Sentenza definitiva 27 febbraio 2004 Ecc.mo Stankiewicz, Decano, Ponente
Dignità sacramentale del matrimonio Rilevanza della volontà contraria
Incidenza sulla validità del matrimonio se ne intacca la validità sul piano naturale
Per celebrare validamente il matrimonio che, se celebrato tra battezzati, è sacramento non si richiede un grado di fede personale, ma la retta intenzione, di sposarsi secondo il progetto divino.
Tale intenzione di donarsi vicendevolmente in un impegno irrevocabile ed in una fedeltà incondizionata implica realmente, anche se non in modo pienamente consapevole, un atteggiamento di profonda obbedienza alla volontà di Dio, che non può darsi senza la sua grazia (Giovanni Paolo II, Es. ap. Familiaris consortio, n. 68). Questa presenza della grazia nel momento di formare la retta intenzione naturale può essere considerata la disposizione per credere che rende possibile che il sacramento del matrimonio sia sacramento della fede (Concilio Vaticano II, cost. Sacrosanctum concilium, n. 59).
La mancanza di retta intenzione si riscontra nell'atteggiamento di chi rifiuta in modo esplicito e formale ciò che la Chiesa intende compiere quando si celebra il matrimonio dei battezzati. Per valutare la rilevanza della volontà contraria alla dignità sacramentale del matrimonio indipendentemente dalla qualifica che la si voglia dare, come fattispecie di simulazione totale oppure parziale è decisivo tener presente che un atteggiamento dei nubendi che non tenga conto della dimensione soprannaturale nel matrimonio, può renderlo nullo solo se ne intacca la validità sul piano naturale nel quale è posto lo stesso segno sacramentale (Giovanni Paolo II, Discorso alla Rota Romana, 30 gennaio 2003, n. 8).
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TRIBUNALE DELLA ROTA ROMANA, Reg. Siculi seu Messanen.-Liparen.-Sanctae Luciae,– Nullità del matrimonio – Condizione futura – Esclusione dell’indissolubilità – Sentenza definitiva – 23 giugno 2004 – Huber, Ponente(*). Matrimonio – Consenso – Condizione – Distinzione tra condizione e postulato. Matrimonio – Consenso – Condizione – Rapporto tra condizione futura ed esclusione dell’indissolubilità. Matrimonio – Consenso – Condizione – Esigenza del dubbio almeno iniziale. Matrimonio – Consenso – Condizione – Condizione futura – Prova – Criterium aestimationis e criterium reactionis.
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TESTO STATUTO E REGOLAMENTO MODIFICATO DALL'ASSEMBLEA (Verona, 7 settembre 2011) |
CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA
UGO Card. POLETTI
Vicario Generale di Sua Santità
Presidente della Conferenza Episcopale Italiana
considerata la domanda avanzata con lettere del 14 novembre 1984, del 23 giugno 1986 e del 16 febbraio 1987 dal Presidente dell’Associazione Canonistica Italiana al fine di ottenere l’approvazione dello statuto dell’Associazione medesima...
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VERONA: 5-8 settembre 2011 |

XLIII CONGRESSO NAZIONALE DI DIRITTO CANONICO
La tematica verterà sul Diritto penale canonico con particolare riguardo agli aspetti attuali e alle procedure in fase diocesana e della Santa Sede. Si pubblica il depliant contenente le modalità per l'iscrizione e la partecipazione ai lavori congressuali.
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COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE |
1) Il Presidente invita i soci e tutti coloro che sono interessati a partecipare al Congresso di Verona nel prossimo mese di settembre di provvedere quanto prima all'iscrizione e alla prenotazione alberghiera tramite l'agenzia Endes, compilando la scheda che si trova anche su questo sito. Una buona organizzazione del Congresso richiede infatti di conoscere in anticipo il numero dei partecipanti
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LETTERA DEL PRESIDENTE AI SOCI
Roma, 15 aprile 2011
Il testo può essere visualizzato nell'area
riservata ai Soci.
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GIORNATA DELL'AVVOCATURA ECCLESIASTICA - Palazzo della Cancelleria
La giornata di studio, promossa dall'ASCAI, ha approfondito la riflessione sul ruolo concretamente riconosciuto all'avvocato nel processo, sul progressivo aumento degli avvocati e la loro giusta retribuzione, sugli avvocati di fiducia ed i patroni stabili, nonché sul rapporto tra le associazioni di categoria e le autorità ecclesiastiche. Se ne pubblicano le relazioni.
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